Il motore economico dell’Unione Europea è in misura sempre maggiore tedesco.
Il contributo percentuale alla crescita del PIL europeo da parte dei PIGS, tra cui l’Italia, è sempre più marginale. Cito dall’Economist, via il Post:
the euro zone’s peripheral countries—Portugal, Ireland, Italy, Greece and Spain—have seen their contribution decline from a pre-crisis average of 45% to a drag of 10% since 2007



